Interview: Angelo Bavaro Producer

All Around New Music had the opportunity to catch up with Angelo Bavaro Producer at Milan.
We talked about everything from music, his tastes and his creative process. 
Down below the video, you can find the Italian Version of the interview (Versione Italiana).

We’ve adored “The More You Get”. How did it come about?
I do appreciate it! Actually, I’ve composed that song in a period of my life in which I had something different in mind from what I had previously released. I was pretty sure I wanted a track with a big and warm synth that could be dominant in the song itself. I still remember that day: I woke up early in the morning and I started composing. A few days later, I was thinking about the attitude of people that are greedy. I thought that this attitude wears you down: in that moment I realised “the more you get, the more you die”. Does this sentence look familiar? Yes, well, it is the chorus of the song! Last but not least, I wanted to realise a music video with an underlying message that could remain very powerful. I was so determined to release an high-quality product that I decided to launch it 2 months after the debut of the single. As you know, the videoclip talks about “wars of religion”, a subject that is close to my heart.

Who would be on your hit list of future collaborations?
I’d like to collaborate with tons of artists but, please, just let me dream, first of all with Madonna.
I don’t know her personally, but I think it could be very stimulating to create songs with her, to take decisions together with musical arrangement and so on. But, having said that, I listen to good electronic music constantly: there are plenty of little-known artists that create songs that I find interesting. Some of them? Nakatomi, Nzca Lines, and so on. If you open your mind and look beyond commercial music, you can find many talented, brilliant and creative people!

The first album you ever bought?
Well, that is an outstanding question! I just remember that, when I was a child, my father used to give me these old 45s. As time has gone by, when I was a teen-ager, I started to save the money that I was going to spend on music. I clearly remember that the first album I bought was “Like a Prayer” by Madonna. And even my loudspeaker system remembers that day!

How do your writing process work? Where do your sounds and words come from?
I’m going to reveal all my secrets! First of all, I often get inspired on my way back home, or while I cook or I see a landscape. In that moments, I record the new melody using my smartphone, and when I get home, I compose the song, I choose the instruments and so on. The hardest part of the process is writing the lyrics, that’s why that is the last thing I do. I want that the lyrics can describe my feeling and the story I want to tell: they must be suitable for the song itself. Moreover, I do like peace and quiet: I don’t do really well with crowds and chaos and people coming in and out of the room.

What are you listen at the moment?
You catch me off guard! Actually, I do love all the international music and almost all the musical genres. I grew up with 80s music records, everywhere. In the first period of my career, when I started working as a dj, I was in love with 90s house music, even though I couldn’t help but listen to pop music. I had also discovered the beauty of Classical music in that period, in particular when I used to find myself. Nowadays, I prefer listening to electronic music. I am quite taken with not commercial music, I do love to find out independent artists’ tunes. But if you search hard in my MP3 player, you can also find some musical giants, such as Madonna, Michael Jackson, Prince, George Michael, and so on.

What you up to next?
I’m a big believer in the element of surprise. But since you are cool I make an exception.
I have composed new tracks and I am working on new remixes. Anyway, I would like to release my first album that should include all of my songs and a new single. I have always released singles and a Mini Album (Break the Dancefloor): I guess that now it’s time for me to create a well-structured product to promote in all the Clubs.

VERSIONE ITALIANA

Abbiamo adorato “The More You Get”. Come è nata?
Lo apprezzo! A dire il vero, ho composto questa canzone in un periodo della mia vita in cui avevo in mente qualcosa di diverso da quello che avevo rilasciato in precedenza. Ero abbastanza sicuro che volevo una traccia con un grande e caldo synth che potesse essere dominante nella canzone stessa. Ricordo ancora quel giorno: mi sono svegliato la mattina presto e ho iniziato a comporre. Pochi giorni dopo, stavo pensando all’atteggiamento delle persone che sono avide. Ho pensato che questo atteggiamento ti logora: in quel momento ho capito che “più si ottiene, più si muore”. Questa frase ti sembra familiare? Sì, beh, è il ritornello della canzone! Ultimo ma non meno importante, ho voluto realizzare un video musicale con un messaggio di fondo che potesse rimanere di grande impatto. Ero così determinato a rilasciare un prodotto di alta qualità che ho deciso di lanciarlo 2 mesi dopo il debutto del singolo. Come sapete, il videoclip parla di “guerre di religione”, un tema che mi sta molto a cuore.

Chi potrebbe esserci sulla tua lista di future collaborazioni?
Mi piacerebbe collaborare con un sacco di artisti ma, per favore, lasciami sognare, prima di tutto con Madonna. Io non la conosco personalmente, ma credo che potrebbe essere molto stimolante creare canzoni con lei, prendere decisioni insieme sull’ arrangiamento musicale e così via. Ma, detto questo, io ascolto buona musica elettronica costantemente: è pieno di artisti poco noti che creano canzoni che trovo interessanti. Alcuni di essi? Nakatomi, Nzca Lines, e così via. Se si apre la mente e si guarda oltre la musica commerciale, è possibile trovare molte persone di talento, brillanti e creative!

Il primo album che hai comprato?
Bene, questa è una bellissima domanda! Ricordo solo che, quando ero bambino, mio padre mi regalava i vecchi 45 giri. Con il passare del tempo, da ragazzo, ho iniziato a risparmiare i soldi che avrei speso in musica. Ricordo chiaramente che il primo album che ho comprato è stato “Like a Prayer” di Madonna. E anche le mie casse ricordano quel giorno!

Come funziona il tuo processo di scrittura? Da dove vengono i tuoi suoni e le parole?
Vi rivelerò tutti i miei segreti! Prima di tutto, trovo spesso ispirazione mentre torno a casa, o mentre cucino o vedo un paesaggio. In quei momenti, registro la nuova melodia usando il mio smartphone e, quando torno a casa, compongo la canzone, scelgo gli strumenti e così via. La parte più difficile del processo è lo scrivere i testi, è per questo che è l’ultima cosa che faccio. Voglio che i testi possano descrivere ciò che sento e la storia che voglio raccontare: devono essere adatti alla canzone. Inoltre, mi piace la pace e la tranquillità: non me la cavo molto bene con la folla e il caos e con le persone che entrano ed escono dalla stanza.

Che cosa ascolti al momento ?
Mi prendi alla sprovvista! In realtà, io amo tutta la musica internazionale e quasi tutti i generi musicali. Sono cresciuto con dischi anni ’80, ovunque. Nel primo periodo della mia carriera, quando ho iniziato a lavorare come dj, mi ero innamorato della musica house anni 90 anche se non potevo fare a meno di ascoltare la musica pop. Avevo anche scoperto la bellezza della musica classica in quel periodo, in particolare quando ritrovavo me stesso. Al giorno d’oggi, mi piace ascoltare la musica elettronica. Sono piuttosto preso dalla musica non commerciale, amo scoprire brani di artisti indipendenti. Ma se cerchi bene nel mio lettore MP3, è possibile trovare anche alcuni giganti della musica, come Madonna, Michael Jackson, Prince, George Michael, e così via.

Cosa farai dopo?
Credo profondamente nell’elemento sorpresa. Ma dal momento che voi siete “cool”, faccio un’eccezione. Ho composto nuovi brani e sto lavorando a nuovi remix. In ogni caso, vorrei rilasciare il mio primo album che dovrebbe includere tutte le mie canzoni e un nuovo singolo. Ho sempre rilasciato singoli e un mini album (Break the Dancefloor): credo che sia arrivato il momento per me di creare un prodotto ben strutturato da promuovere in tutti i club.

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By | 2016-11-09T13:21:20+00:00 November 9th, 2016|NEWS|0 Comments

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